Portfolio di architettura
ITBGDEENFRNLTR
Torna ai progetti selezionati

Progetto selezionato / 09

Anello Nocturne

Chopin in una piccola forma

Luogo
Studio di design del prodotto
Anno
—
Contributo
Design del gioiello
Tipo di progetto
Studio della forma musicale
Anello Nocturne: contorno stratificato su sfondo blu
Anello Nocturne: contorno stratificato su sfondo blu

Un anello sviluppato dal Notturno in do diesis minore di Frédéric Chopin, che traduce le linee musicali in un piccolo oggetto scultoreo.

L’anello Nocturne prosegue l’esplorazione della musica come forma. Le linee musicali del Notturno in do diesis minore di Chopin sono riunite in una composizione circolare, dando presenza fisica a un passaggio musicale.

Il Nocturne di Chopin diventa una forma circolare stratificata. Il suo profilo mutevole e il centro aperto permettono di leggere l’oggetto da più direzioni, mentre la luce rende visibili gli intervalli tra i suoi filamenti. Due fotografie originali mostrano queste viste complementari dell’anello realizzato.

Contesto e crediti

Design del gioiello e interpretazione musicale: Denislav Sokolov (Deniz Atasoy). Fonte musicale: Frédéric Chopin, Notturno in do diesis minore, op. postuma.

La forma segue la musica.
Mentre attraversi lo spazio, il corridoio diventa il femminile e tu diventi il maschile.
La luce invisibile è nascosta in d-archness, che l’ego non cerca.

Privacy

Questo portfolio non utilizza strumenti di analisi o cookie pubblicitari. Quando invii una richiesta, nome, indirizzo e-mail e messaggio sono trattati tramite Cloudflare e Resend per consegnare il messaggio e rispondere. Le richieste non sono conservate in un database del sito. I fornitori di hosting e posta possono trattare registri tecnici per il funzionamento e la protezione dei loro servizi.

Diritto d’autore

I progetti, i disegni, le immagini e la musica di Denislav Sokolov / Deniz Atasoy sono protetti dal diritto d’autore. I lavori in collaborazione riportano i crediti e il contributo dell’autore. I diritti sui contributi degli altri collaboratori restano ai rispettivi autori.